Anime Universe Jap

Voglio fare con te ciò che la primavera fa con i ciliegi.

CURIOSITÀ

– – Genere Anime – –

Ecchi: Anime erotiche.

Harem: Anime in cui un ragazzo o ragazza che si trova ad aver a che fare con più ragazze o ragazzi contemporaneamente.

Mecha: Anime di fantascienza incentrate sui robot o veicoli fantascientifici.

Slice of life: Anime focalizzate sulla vita quotidiana di uno o più personaggi.

Visual novel: Anime che racchiudono le caratteristiche di un romanzo mischiate con quelle di un videogioco d’avventura.

Shonen: Anime indirizzati a un pubblico maschile dai 10 anni fino ai 16-18 anni. Concentra più sull’azione e l’avventura.

Seinen: Anime indirizzati a un pubblico maschile dai 16-18 anni in su… È più seria ed elaborate rispetto a quella di uno Shonen.

Shoujo: Anime indirizzati a un pubblico femminile dai 10 anni fino ai 16-18. Concentra più  sulle storie d’amore. 

Josei: Anime indirizzati a un pubblico femminile dai 16-18 anni in su… È più seria ed elaborate rispetto a quella di uno Shoujo. 

– – Suffissi onorifici giapponesi – –

Senpai “先輩” e Kōhai “後輩” (primo e ultimo compagno) sono termini della lingua giapponese che, in ambito scolastico, vengono a indicare rispettivamente gli studenti più anziani e più giovani.

Sensei “先生” (persona nata prima di un’altra) è un termine giapponese che ha spesso l’accezione di “maestro” o “insegnante”. 

San “さん” (signor o signora) è derivato dal ”sama”. Può essere utilizzato sia in contesti formali che informali e per qualsiasi genere. 

Dono “殿” (signore o padrone) non equivale a uno status nobiliare e si trova al di sotto del “-sama” come livello di rispetto.

Shi “氏” (una persona che non è familiare a chi parla) una volta che il nome di una persona viene indicato con il Shi, la persona può venire chiamata solo con il Shi senza il nome purché sia riferito a una sola persona.

Kun “君/くん” (utilizzato tra ragazzi e amici per indicare una certa forma di rispetto, o da un adulto verso una persona molto più giovane come segno di confidenza) può essere rivolto da un ragazzo anche alle ragazze ma questo caso è più raro. Può essere utilizzato da un anziano o adulto per rivolgersi a giovani di entrambi i sessi. 

Chan “ちゃん” (piccolo o piccola) può essere utilizzato anche fra persone adolescenti o adulte e in questi casi indica forte amicizia e confidenza, come per esempio fra amiche di scuola, ma può indicare anche affettuosità e un certo grado di intimità, come fra coppie o fra parenti più grandi verso parenti più piccoli (la madre al figlio).

  • Se usato da un ragazzo per rivolgersi ad una ragazza non parente è più probabile che indichi che vi sia un rapporto particolare fra i due (fidanzati o amici d’infanzia), altrimenti i ragazzi chiamano le ragazze (per esempio le compagne di scuola) con il cognome seguito dal -san, ed anch’esse chiameranno i maschi per cognome (spesso con il -kun), mentre è comune chiamarsi per nome fra persone dello stesso sesso.
  • Fra amici maschi è più raro e ha prevalentemente sfumature scherzose o ironiche o deriva da una lunga amicizia. Rivolto ad un uomo può però anche risultare offensivo.
  • Utilizzare -chan con persone adulte che si conosce appena può essere visto come scortesia. 
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